CORRELAZIONE TRA UTILIZZO DEGLI INIBITORI DI POMPA PROTONICA (PPI) NEL TRATTAMENTO DELLA MRGE (MALATTIA DA REFLUSSO GASTROESOFAGEO) ED IL RISCHIO DI INFARTO DEL MIOCARDIO.

Lo scorso 10 giugno è stato pubblicato su Plose One uno studio a supporto della correlazione tra utilizzo degli inibitori di pompa protonica (PPI) per il trattamento della MRGE (Malattia da Reflusso Gastroesofageo) ed il rischio di infarto del miocardio. Lo studio, condotto da ricercatori dell’Università di Stanford e dello Houston Methodist Research Institute, ha sfruttato un nuovo approccio di data-mining per analizzare più di 16 milioni di indagini cliniche su 2,9 milioni di pazienti in un arco temporale di circa 20 anni, dal 1994 al 2012. I risultati dello studio sono in linea con altri studi che hanno evidenziato un’associazione tra uso prolungato di inibitori di pompa protonica ed un aumentato rischio cardiovascolare. Sebbene si tratti di dati preliminari e si necessiti di ulteriori indagini, la ricerca evidenzia un fattore di rischio per la salute dei pazienti trattati per tempi prolungati con questa tipologia di farmaci; in tal senso si necessita una modifica alla attuale pratica clinica.

Fonte: http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0124653