Durante la stagione fredda, con il sistema immunitario fortemente sotto pressione, è facile che un batterio o virus si infiltri nell’organismo e cominci a proliferare con relativa tranquillità, causando malanni più o meno gravi. È in questo periodo che si sente maggiormente parlare di prevenzione e trattamento di malattie come raffreddore, mal di gola, influenza o – più gravi – bronchite e polmonite.Studi scientifici, a tal proposito, dimostrano che alcuni estratti vegetali sono capaci di modulare l’attività del sistema immunitario, incrementando il numero e/o l’attività delle cellule immunitarie attive.Estratti di Echinacea purpurea, una pianta nordamericana, possono stimolare sia la produzione dei linfociti T che l’attività fagocitaria dei neutrofili. Studi in vitro e in vivo condotti su estratti di Uncaria tomentosa, una pianta tropicale, ne dimostrano la capacità di modulare la secrezione di alcune interleuchine, proteine che le cellule immunitarie impiegano per inviarsi segnali tali da permettere loro di fronteggiare, tempestivamente e opportunamente, una minaccia infettiva. Estratti di Polygonum cuspidatum, una pianta dalle origini asiatiche, si rivelano particolarmente ricchi di resveratrolo, una sostanza con spiccate proprietà antiossidanti capace di agire su elementi centrali dell’immunità sia innata che adattativa. Dall’Astragalus membranaceus, pianta molto diffusa in Cina, sono infine ricavati polisaccaridi particolarmente influenti sull’attività dei macrofagi, tali da inibire il loro rilascio di interleuchine pro-infiammatorie nel sito infettivo. Anche alcune vitamine sono riconosciute come essenziali per un corretto funzionamento del sistema immunitario. Tra queste spicca la biotina, che modula la secrezione di alcune interleuchine attraverso una comprovata azione a livello genetico. Merita poi attenzione un particolare aminoacido, l’arginina, che può modulare l’attività del timo e permettere a tale organo di svolgere al meglio la sua principale e fondamentale funzione: promuovere lo sviluppo dei linfociti T.