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Luigi Fantini
nasce a Torino nel 1971, ad 11 anni, a gennaio del 1983 scopre, grazie
al regalo di natale ricevuto (Commodore VIC-20) il linguaggio di
programmazione che c'e' dietro ai videogiochi, comincia per puro
divertimento a modificare le cassatte dei giochi, creando varianti, i primi "hack". In quegli anni, la Commodore festeggiava la vendita del milione di esemplari venduti, e non
immaginava certamente che uno dei loro giovani clienti, potesse
entrare nel ristretto ambito della programmazione e dell'hack dei
videogiochi.
I linguaggi di programmazione, sono la base del funzionamento di
tutti i computer moderni. Dal 1983, Luigi iniziò a prestare sempre più
attenzione a computer, e videogiochi, modificando proprio i suoi
interessi.
Luigi Fantini, prosegue le sue sperimentazioni, collegando i computer a
tutto quello che la sua fantasia gli propone, motori di aspirapolvere,
pompe di lavatrice, motorini di tergicristallo, il sensore dell'acqua
della lavatrice, riempiendo la casa di tante scatole piene di fili,
interruttori, cavi e schede e diavolerie varie, che forse nemmeno lui
sapeva come facevano a funzionare (e infatti molto spesso non
funzionavano affatto). Gli studi non erano un gran interesse per Luigi
Fantini che non vedeva l'ora di chiudere libri e quaderni per correre
nel suo laboratorio a sperimentare nuove diavolerie. Iniziò a capire che
quel che gli dicevano i suoi professori era utile solo alle superiori dove i fondamenti di fisica, gli elettroni,
il silicio ebbero il loro impatto e andarono a colmare le lacune di
base esistenti, (ma quì eravamo già in ambito 80286 e sistema operativo
DOS su floppy da 5,25"). "il silicio infatti è l'elemento che, presente
in ogni microprocessore, rende possibile il funzionamento di ogni
componente elettronico". Ma l'elettronica di per sé non interessò mai
particolarmente Luigi Fantini, era solo il mezzo grazie al quale si
rendevano possibili le sue idee, fatte di intuizione e logica.
Nel 1991 inizia a produrre i primi
software commerciali (quelli precedenti era tutta roba da videogamers),
sopratutto minigestionali specifici (noleggio videocassette, prestito
libri, noleggio CD e simili, tutti i suoi software sono immuni da virus
e questo determina una certa facilità nella vendita).
Si iscrive alla facoltà di ingegneria dei
materiali sopratutto per coltivare amori e amicizie, la laurea era
ancora lontana, e nel 1995, inizia a vendere computer nell'ambito di
queste
(siamo già passati al pentium), ma solo per il fatto che con tutta la
conoscenza che ha gli riesce molto facile convincere i suoi amici che è
meglio sostituire il computer che hanno e passare ad uno migliore,
ingrandire l'hard disk o montare una scheda video PCI buttando la VESA
nel pattume. Nel 1996, inizia ad insegnare informatica ai comuni
mortali. Vende, installa, crea, centinaia di computer che
vende a domicilio direttamente agli studenti. Potenzia ulteriormente
il proprio sistema di autodiagnosi, immunizzazione dei propri software
venduti con brand "FANTINI Software", si convince che l'informatica è
proprio il suo mestiere oltre che la passione della sua vita e passa al
corso di informatica. All'interno dell'università, inizia a produrre
alcuni nuovi virus informatici, ovviamente mai messi in circolazione
(tranne uno che scappò per errore, ma poi eliminato con un virus-killer
fatto appositamente).
Nel 2000 si laurea in informatica, ormai
gli studi universitari con il loro blando ritmo non sono
particolarmente interessanti e in 3 mesi da gli ultimi 5 esami (tutti
di matematica, tenuti per ultimi) e sceglie l'argomento di tesi, scarta
tirocini presso alcune aziende ferraresi conosciute nell'ambito della
programmazione, lascia perdere i gestionali e si butta sul web, infatti
i gestionali permettono di guadagnare grandi importi, sopratutto
in quegli anni, ma sono alquanto noiosi, la nascita del VRML (linguaggio
di programmazione per rappresentare grafica
vettoriale 3D interattiva),
gli riaccende la passione per i videogiochi, ma questa volta condivisi
a più utenti collegati in internet. Durante lo sviluppo della tesi
(ricostruzione 3D del Palazzo dei Diamanti di Ferrara durante una mostra
avvenuta in epoca fascista nel 1933), Luigi Fantini entra in un gruppo
di sviluppatori VRML americano che gli concede di utilizzare un potente
editor 3D che genera ambienti complessi e avatar. Un amico gli chiede
se vuole iniziare a costruire con alcuni altri una piccola città
virtuale dove poter vendere appartamenti, oggetti, auto e tutto ciò che
si deciderà ai comuni mortali che pagheranno centinaia di $ per avere la
chiave del loro nuovo miniappartamento. La cosa gli sembra alquanto
improbabile, infatti nel 2000 le linee telefoniche italiane, non
permettevano di riprodurre sul web ciò che si poteva creare sul proprio
computer (o rete, in quell'epoca Luigi ne aveva già 5, tutti in camera
da letto). Ringrazia quindi dell'invito gli amici, regala il lotto di
terreno virtuale che aveva ricevuto e regala anche un palazzo a 5 piani
di test che gli era servito per capire come realizzare il Palazzo dei
Diamanti. Tre anni dopo, il gruppo concretizza Second Life.
Il sistema già dai primi sviluppi, forniva agli utenti (definiti
"residenti") gli strumenti per aggiungere e creare nel "mondo virtuale"
di Second Life nuovi item:
oggetti, paesaggi, forme dei personaggi (avatar), contenuti audiovisivi,
servizi, ecc. La peculiarità del mondo di Second
Life è quella di lasciare
agli utenti la libertà di usufruire dei diritti d'autore sugli oggetti
che essi creano, che possono essere venduti e scambiati tra i
"residenti" utilizzando una moneta virtuale (il Linden
Dollar) che può essere convertito in veri dollari
o euro, da quel momento Luigi non ha più detto di no a tutte le forme
di partecipazione a progetti, capendo che si tratta di opportunità che
vanno prese al volo, e da allora utilizza come motto personale "ogni
lasciata e persa". Si iscrive a tantissimi sistemi, programmi e
iniziative di guadagno tramite web e nel 2004 distribuisce tramite un server
pirata russo una guida (purtroppo in italiano) di come guadagnare con
internet in tutte le varie forme. Qualche anno dopo trova diverse idee
in libri in inglese venduti on-line ai comuni mortali. Allora smette di
scrivere guide e si tiene i consigli per sè. Intanto dal 2000 al 2004
crea con altre persone una scuola di informatica di base, ma capisce di
essere troppo individualista e nel 2005 avvia l'attività di
consulente informatico specializzato nel web e in particolare nel
posizionare siti internet sui motori di ricerca (SEO).
Svolge inizialmente un'attività di
consulente tecnologico, essendo in grado di configurare reti, server,
creare software, virus, antivirus, applicazioni web (siti internet), è l'uomo ideale per
risolvere tantissimi problemi diversi in molte aziende. Dalla
sostituzione del browser di posta elettronica in una multinazionale con
36 stabilimenti nel mondo, dove a ciascuno piaceva dir la sua, alla
creazione di mini software di controllo produzione che incentivano gli
operai a produrre di più.
Appassionato ed esperto di guadagni
dal web (anche tramite siti internet) dall'epoca Second Life, diventa molto richiesto quando dal 2007
internet in italia rinasce e molti tornano anche se avevano speso
inutilmente soldi nei primi anni 2000. Quando
nel 2007 Bill Gates acquista quote di Facebook, Luigi crea la sua pagina
e utilizza facebook per aiutare i propri clienti a ingrandire il proprio
giro d'affari creando pagine sui siti internet.
In questi ultimi 5 anni, Luigi
Fantini è stato web consultant per Seat Pagine Gialle dove ha attivato
un centinaio di siti internet, Virgilio.it diventando il primo
web consultant di promozioni e vendite attraverso siti internet (jumpin), è
partner Youtube, Ebay (dove gestisce vendite su negozi internet per
diversi clienti, anche con siti di ecommerce), Google (con il quale ha
ottenuto tutte le certificazioni) e crea sistemi, siti internet, piattaforme
web per
guadagnare tramite internet, in qualsiasi modo per quasi tutte le
categorie merceologiche, sia legate ad un territorio geografico
specifico (es, una parrucchiera), sia internazionali (es,
multinazionali). Lavora due giorni per sè ottimizzando la struttura seo
dei propri siti internet o scrivendo articoli tecnici e tre giorni per i clienti
seguiti.
Il lavoro attuale è presso All Sight
Group, un vasto gruppo di consulenti pubblicitari, web designer,
programmatori, sistemisti, grafici. L'attività prevalente è la creazione
di siti internet poichè oggi è diventato fondamentale averne uno. Luigi
Fantini nello specifico, con il suo team (Blue Team) segue siti internet
B2B che operano a livello internazionale (Multi SEO).
Posizionare siti internet sui motori
gli piace molto, il lavoro del Web Consultant ed il SEO rappresentano
una sfida ogni giorno più stimolante. Effettuando un'analisi SEO
iniziale, stabilisce il tipo di approccio per aggredire ed abbattere il
concorrente del cliente ed in genere ci riesce insidiando spesso brand
famosi.
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